Animali
Fotografare gli animali non è facile. Non stanno fermi, hanno paura, difficilmente si fanno avvicinare e soprattutto sono imprevedibili.

Io, di solito, uso un teleobiettivo spinto che mi permette di mantenermi a una certa distanza per non disturbarli e per non correre pericoli.

Io uso una tecnica tutta mia per potermi avvicinare il più possibile agli animali.

Una volta che vedo un animale in montagna la prima cosa che faccio mi fermo e cerco di mettermi seduto a terra.

L’animale di turno mi osserva preoccupato perché non sa se sono una minaccia oppure no. Io resto sempre immobile e in silenzio facendo meno movimenti possibili.

Una volta che l’animale capisce che non sono una minaccia si rilassa e continua a brucare o a fare le cose che stava facendo prima.

A quel punto io faccio due o tre piccoli passi sempre in silenzio e mi acquatto di nuovo a terra. L’animale alza la testa ma poi ritorna a fare le sue cose…

Questa danza va avanti finchè non capisci che, se ti spingi oltre, l’animale scappa. Come fai a capire qual’è questo limite invalicabile?

Potrà dirtelo soltanto l’esperienza
![]()