Macrofotografia

Per macrofotografia si intende una foto con un rapporto di riproduzione di 1:1 o oltre. Questo significa che se un insetto è lungo un centimetro in un’ipotetico negativo fotografico (24×36 cm) dovrà misurare 1 centimetro o più.

Ci sono vari modi per fare delle macro: Tubi di prolunga, soffietti e obiettivi dedicati.

Da ragazzo usavo i tubi o i soffietti perché era il modo più economico per esplorare il mondo dell’invisibile. Poi sono passato agli obiettivi macro.

Indubbiamente un obiettivo macro è il sistema migliore per riprendere soggetti di piccole dimensioni. E’ più pratico e non devi fare calcoli per una corretta esposizione.

La difficoltà delle fotografie macro è la limitata profondità di campo. Significa che se metti a fuoco l’occhio di un insetto tutto quello che c’è davanti e dietro è sfocato.

Se hai in mente di fotografare un soggetto inanimato hai tutto il tempo di studiarti la foto ma se decidi di fotografare un insetto sono cavoli amari perché se si sposta di un millimetro la foto è fuori fuoco, quindi inutilizzabile.

Un consiglio? Fotografate gli insetti quando fa fresco. Con il caldo sono più irrequieti.

Brian Crain – Solitary hill

Loading